" Bologna la dotta "
Visitando i musei cittadini Bologna appare colta, curiosa e imprevedibile. Un luogo in cui soldatini di piombo sono ritenuti pregiati quanto la Santa Cecilia di Tiziano; un luogo in cui lo storico Museo Morandi convive a pochi metri con il Museo d’arte industriale Davia Bargellini.Dal Museo di Paleontologia allo Spazio Aperto del Museo d’Arte Moderna, passato presente e futuro si ritrovano qui, tra i vicoli della Rossa Bologna.
Tel. 051 6496611 Orario: mar-dom 10-18
Espone opere d’avanguardia dal dopoguerra ad oggi ed ospita mostre temporanee dedicate alle diverse forme d’espressione artistica. E’ presente anche uno Spazio Aperto riservato alle sperimentazioni di artisti contemporanei.
Tel. 051 236708Orario: mar-sab: 9-14; domenica: 9-13
Dedicato all’arte applicata bolognese dal 400 all’800, espone ferri battuti, mobili e cornici intagliate. Sono inoltre presenti ceramiche rinascimentali, pastori di terracotta e un teatrino con marionette.
Telefono: 051 2757211Orario: mart.-ven 9-15.00; sab e dom 10-18.30
Ospita una tra le più importanti raccolte di anchitità egiziane, oltre a collezioni relative al periodo preistorico, greco, romano ed etrusco. E’ presente anche un’area dedicata alla numismatica.
Telefono: 051 221117 Orario: lun-sab: 9-13
Raccoglie manoscritti e spartiti sino al 1900, una pregiata collezione di strumenti musicali e una galleria di ritratti di musicisti ed artisti del 700, tra cui spiccano i ritratti di Farinelli e di Bach.
Telefono: 051 347592Orario: mar-mer/ven-dom: 9-13; gio: 9-17
Sono esposti oggetti risalenti al periodo che va dalla Rivoluzione Francese alla Seconda Guerra mondiale, tra cui dipinti, uniformi, sculture, copricapi, medaglie ed armi. E’ presente anche una ricca biblioteca dedicata alla storia di Bologna.
Telefono: 051 203930Orario: mar-sab: 9-18.30; festivi: 10-18.30
Raccoglie testimonianze del Medioevo e del Rinascimento bolognese tra cui codici miniati, avori, armi e sculture. Di grande interesse è la statua in rame di Bonifacio VIII.
Telefono: 051 -203526 Orario: mart-sab 9-18.30;domenica 10-18.30
Raccoglie un’importante collezione di dipinti e oggetti d’arredo della tradizione bolognese dal 300 all’800, tra cui opere di Carracci, Hayez, Palagi. Sono anche esposti i progetti di restauro dei principali monumenti cittadini.
Telefono: 051 461100 Orario: mar-dom: 9.30-12.30, 15.30-17.30
Dedicato alla Resistenza, il museo permette ai visitatori di rivivere l’atmosfera della seconda guerra mondiale attraverso cinque sale multimediali. Sono esposti anche veicoli militari.
Telefono: 051 6356611 Orario: mar-sab: 9-13; ven-dom: 15...
Ricostruisce, con un’esposizione dinamica ed interattiva, cinque secoli di storia produttiva di Bologna, dall’antica città dell’acqua e della seta sino al moderno distretto industriale. In mostra i prodotti, le tecnologie, le macchine ed i processi d’innovazione con cui la città si è saputa imporre a livello internazionale.Dedicato alla storia e alla cultura industriale di Bologna, il museo raccoglie apparecchiature scientifiche della fine del 700 e macchinari usati nell’800. La fototeca e l’archivio storico arricchiscono la collezione. E’ presente una galleria del vento.
Telefono: 051 6491008Orario: su prenotazioni
Ottocento pezzi funzionanti raccontano la storia della radio, della fonografia, del cinema e della televisione. Sono anche raccolti computer e juke box storici, oltre ad esposizioni interamente dedicate a Gugliemo Marconi e ai fratelli Ducati.
Telefono: 051 230260 Orario: mar-dom: 10-12, 15-18; domenica: 14.30-18
Dalla fondazione del primo ospedali alle moderne strutture del 2000, il museo racconta la storia della sanità a Bologna, attraverso dipinti, sculture e strumenti sanitari d’epoca.
Telefono: 051 2099360 Orario: lun-ven: 8.30-17.30; sab-dom: 9-18.30
Attraverso la vasta collezione di astrolabi, gnomoni, telescopi, globi e carte celesti si ripercorre lo sviluppo della strumentazione astronomica dal 700 all’800. C’è anche una sezione dedicata agli strumenti nautici.
Telefono: 051 2099360 Orario: mar-ven: 9-17.30; sab-dom: 10-18.30
Una ricca collezione, iniziata nel 700, raccoglie globi, carte geografiche, volumi antichi, armi e modelli in legno di vascelli da guerra.
Telefono: 051 2094243 Orario: lun-ven: 9-13
L’evoluzione dei vertebrati attraverso i millenni è illustrata da una ricca collezione di scheletri. E’ allestita anche una mostra sul disegno anatomico dall’800 a oggi.
Telefono: 051 2094196Orario: lun-ven: 9-13
Dedicato alla Paleoantropologia, il museo raccoglie crani, scheletri e fossili che documentano l’evoluzione fisica e culturale dell’uomo nella preistoria e il suo rapporto con l’ambiente.
Telefono: 051 2094926Orario: lun-sab: 9-13
Raccoglie diverse collezioni di vaste dimensioni, tra cui la collezione di ambre, di meteoriti, di cristalli e di pietre preziose. Nella sezione Minerali e Uomo sono esposte le pietre usate dall’uomo nella Preistoria.
Telefono: 051 2094555Orario: lun-ven: 9-12.30
Custodisce campioni di rocce e reperti di vertebrati, invertebrati, vegetali. Di particolare interesse è lo scheletro completo del dinosauro Diplodocus Carnegiei.
Telefono: 051 6400411Orario: lun-sab: 10..., 15-17.30; dom: 15-17.30
Espone tutte le opere d’arte raccolte nella Basilica di San Domenico dal 1228 al 1700, tra cui dipinti, statue, reliquari, codici miniati, arredi e paramenti liturgici.
Telefono: 051 225442Orario: lun-sab: 10-12.30; domenica: 14.30-18
Conserva il Tesoro di San Petronio, composto da reliquiari, paramenti e codici miniati, ma anche i numerosi progetti per la facciata della basilica, realizzati da importanti architetti del Rinascimento quali Palladio, Vignola, Giulio Romano.
Telefono: 051 6413259 Orario: su prenotazione
Una ricca esposizione racconta la storia della Ducati dagli anni 40 ad oggi; sono raccolte motociclette d’epoca, manifesti pubblicitari e accessori.
Telefono: 051 6413259 Orario: su prenotazione
Una ricca esposizione racconta la storia della Ducati dagli anni 40 ad oggi; sono raccolte motociclette d’epoca, manifesti pubblicitari e accessori.
Telefono: 051 2911280 Orario: dom-gio: 9-18; ven: 10-16
Esplora la storia ebraica nell’arco di 4000 anni, con particolare attenzione al legame tra la comunità ebraica e l’Emilia Romagna. Uno spazio è dedicato a mostre temporanee e ad incontri. E’ presente una biblioteca specializzata.
Telefono: 051 580597 Orario: su prenotazione
Espone oggetti di uso domestico, strumenti musicali, quadri arazzi, raccolti dai missionari sino al 1948, anno di chiusura delle missioni.
Telefono: 05120332 Orario: lun-dom: 10-18
Interamente dedicato al pittore bolognese Giorgio Morandi, il museo espone una collezione di 250 opere, tra dipinti, acquerelli, disegni e acqueforti. Un’area raccoglie le opere possedute dall’artista e sono ospitate mostre temporanee di altri autori.
Telefono: 051 6236020 Orario: lun-sab: 8-12.30; festivi: 9.30 -12.30
Di recente fondazione, il museo raccoglie una vasta collezione di soldatini realizzati in legno, latta, stagno, plastica, creta. Completano la collezione plastici, disegni e oggetti d’arredo.
Telefono: 051 6145512Chiusura: lunedì, giorni festivi
La collezione, composta da tessuti antichi, telai e accessori provenienti da tutto il mondo, illustra l’attività tessile dal IV sec. sino ai giorni nostri. E’ anche presente un laboratorio di restauro.
Telefono: 051 332090Orario: su prenotazione
Per educare non vedenti e ipovedenti all’arte visiva, il museo raccoglie sculture, rilievi e bassorilievi ispirati ai capolavori della pittura italiana antica e moderna.
Telefono: 051 2091299Orario: lun-ven: 8-15; sabato: 8.30-12
Con oltre quattro secoli di storia, il museo è uno dei più antichi d’Europa. Accoglie piante di diversi tipi, dalle medicinali alle spezie esotiche. Di particolare interesse è l’ecosistema del bosco e la serra di piante tropicali.
Telefono: 051 243222Orario: lun-dom: 9-19
Offre un percorso nella pittura emiliana dal 200 all’800 in cui si possono ammirare opere di Giotto, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Carracci, Guido Reni. Organizza anche mostre temporanee.
Telefono: 051 276811Orario: lun-sab: 9-13
Situato all’interno del Palazzo dell’Archiginnasio, il Teatro Anatomico era un salone destinato alle lezioni di anatomia. E’ realizzato integralmente in legno e conserva stemmi araldici sulle pareti.